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Intervista al Corriere della Sera

Francesco Rutelli sceglie Bayrou, è più riformista di Segolene Royal

05-03-2007

Francesco Rutelli sostiene il cosiddetto ‘terzo uomo' delle elezioni francesi, il leader centrista Francois Bayrou, gemellato in Europa alla Margherita e accreditato di un 17-18 percento dei consensi. In un'intervista al ‘Corriere della Sera’, il Presidente dei Dl definisce la sua avanzata ‘affascinante’, la sua visione della politica “davvero nuova e moderna” e il suo programma certamente non meno 'riformista' di quello della Royal.
“Con Bayrou lavoriamo insieme da anni - aggiunge il vice premier - da quando decise di uscire dal Ppe in cui era entrato Berlusconi per fondare assieme a me e con il sostegno di Prodi il Pde. Sono convinto che abbia statura e qualità per essere presidente dei francesi”.
Commentando il fatto che i Ds sostengono la candidata socialista, Segolene Royal, Rutelli esclude che ciò rappresenti un problema: “Direi piuttosto - osserva - la soluzione che cerchiamo. In Europa non c’è più da un pezzo il bipolarismo popolari (conservatori) – socialdemocratici”. Dopo aver ricordato che il gruppo del Pde conta 106 eurodeputati, Rutelli ritiene infatti che “la strada più efficace è l'alleanza europeista tra Pse e le altre forze democratiche. Non si può certo definire più riformista il programma della Royal - insiste - di quello di Bayrou”.
Tornando alle questioni di casa nostra, Rutelli ribadisce che la Margherita “intende allearsi con il Pse ma non vi entrerà mai”. Per il leader Dl la forza del Partito Democratico “è nella sua potenzialità espansiva anche fuori dall'Italia”.



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